L’incapacità dell’essere umano di assumersi responsabilità.

L’essere umano ha sempre fatto una gran fatica ad assumersi la responsabilità delle sue malefatte. Alcune persone hanno sempre bisogno di un capro espiatorio pur di eludere le proprie responsabilità, pur di salvare l’apparenza negando l’evidenza ed essendo bugiarde anche con se stesse.

È il caso soprattutto di chi ha comportamenti di abuso verso una persona che non ha potere.
Negli ambienti patriarcali toccava sentire quei ragionamenti assurdi tutte le volte che una donna veniva maltrattata. Riflettendo ci si può rendere conto di quanto fossero idioti certi ragionamenti.

Se una donna veniva picchiata era perché “rispondeva male” al marito, o perché parlava troppo, (perché ovviamente l’opinione di una donna non contava niente), se veniva tradita era perché “era brutta” come per dire che la donna era un oggetto che poteva essere apprezzata solo per la bellezza fisica ma non poteva avere altre qualità.

Quando le donne subivano abusi sessuali la scusa più gettonata era “il modo di vestire”, ora ovviamente questa scusa risulterebbe desueta, (anche se c’è chi ancora la usa) ed allora oggi qual è la scusa più frequente quando una donna viene violentata? “Lei era consenziente”. Perché ovviamente alle donne fanno pagare tutto, anche la più che legittima emancipazione sessuale e dato che ormai per fortuna, già da decenni le donne possono decidere da sole come vivere la propria sessualità, tutte le volte che una donna viene abusata, si usa la scusa che sia “consenziente”.

Per cui non solo viene violentata, ma poi la fanno anche passare per bugiarda, un modo come un altro per violarla ancora una volta.

Un altro esempio è dato dal concetto di famiglia che molte persone hanno. Il finto moralismo santifica la famiglia, come se fosse un’istituzione intoccabile. Quando ci sono problemi in una famiglia, nella maggior parte dei casi si dà la colpa al figlio o si fa credere che il problema sia il figlio, anche quando non è così. Tranne in casi estremi, non si mettono mai in discussione i genitori, come se mettere al mondo un figlio rendesse immuni dal fare errori, dall’essere incapaci, cattivi, manipolatori, senza sentimenti o dall’avere malattie mentali e disturbi del comportamento o della personalità.

Ci sono persone disturbate, crudeli, ancora prima di avere un figlio e nel momento in cui lo avranno, è chiaro che lo danneggeranno. Ma nella maggior parte dei casi queste persone non verranno mai messe in discussione, ma sarà giudicato il figlio per il disagio che questi genitori gli hanno creato col loro comportamento, facendo credere, spesso con la complicità di altri, che il figlio sia malato di suo.

Tutti questi casi fanno capire fino a che punto può essere vigliacco l’essere umano, o per lo meno alcuni di loro, la totale mancanza di rimorso, di scrupoli e di compassione per altri esseri umani, anche quando dovrebbe avere un legame affettivo con loro.

Chi fa del male ad altri esseri umani, non accetterebbe mai di subire quegli stessi comportamenti, pero’ pretende che le persone a cui fa del male li accettino, anche quando sono inaccettabili. Perché questo? Hanno la pretesa di essere migliori degli altri? Pensano che le regole valgano solo per gli altri? O hanno stabilito che gli altri sono esseri inferiori? E in base a cosa? In base al potere?

Non è il potere che definisce il valore di un essere umano e non bisogna sempre vincere e avere un delirio di onnipotenza. Chi sbaglia e fa del male deve ammettere di sbagliare, deve ammettere la propria pochezza e pagare, essere disposto a lavorare su se stesso per migliorarsi, senza usare i condizionamenti culturali o le proprie credenze arroganti pur di non guardare i propri lati oscuri, perché non provare rimorso o senso di colpa vuol dire essere disconnessi da se stessi, ma credo che l’incapacità di assumersi responsabilità rimanga sempre uno dei più grandi punti deboli dell’essere umano, che poi in genere tende ad abusare del senso di colpa di quelle persone che invece di scrupoli se ne fanno anche troppi e si sentono in colpa anche del male che gli altri fanno a loro.

Delia Martyn – 2021 –  Tutti i diritti riservati.

 

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