L’irrazionalità e la derisione dei narcisisti.

A volte ci si illude di poter parlare ai narcisisti come si fa con le persone normali, non pensando al fatto che non possono essere razionali, che le loro credenze non sono modificabili e che al di là dei loro limiti non possono andare. È impossibile far loro acquisire punti di vista diversi da quelle quattro credenze ostinate che hanno, è solo una perdita di tempo e di energie. Così come è impossibile far loro capire che sono i loro comportamenti ad essere disfunzionali.

Quello che dà fastidio è che quando parli con queste persone e fai discorsi seri, se non ti aggrediscono ti deridono o ti scherniscono o ti fanno sfottò, come se non prendessero sul serio quello che dici, ti guardano col ghigno o ti ridono in faccia come degli imbecilli, ti prendono per i fondelli, non rendendosi conto che gli unici a dimostrare stupidità e meschinità sono loro.

Pensano che siccome sei una donna o sei introversa o timida o sensibile, non puoi dire cose intelligenti, non puoi essere intelligente, non puoi avere un cervello per pensare. Invece loro che ragionano così, dimostrano molta intelligenza, molta cultura, molta apertura mentale e molta nobiltà d’animo! Detto in senso ironico naturalmente.

Un’altra cosa insopportabile è il sistema marcio della società in cui viviamo ed il mondo che va alla rovescia. Queste persone narcisiste, manipolatorie, imbroglione, che non si fanno scrupoli a calunniare, che non sanno quello che dicono, che parlano di cose di cui non capiscono niente, che esprimono pensieri deliranti prodotti dalla loro mente marcia, in società sono più credibili delle persone oneste, che sanno quello che dicono, che parlano con cognizione di causa e che dicono la verità. Questa cosa è terrificante.

Il potere a questi soggetti lo danno gli altri, è come quando la gente senza alcuna consapevolezza e strumenti per capire, dà credibilità a politici corrotti che promettono di fare il bene degli altri ed invece pensano solo al loro interesse e potere. È come un abuso della credulità popolare.

Questo non fa altro che montare questi soggetti sempre di più e fare in modo che la loro vittima venga isolata, quando gli unici a dover essere isolati sono loro. Ma la vittima è sola, non ha sostegno, mentre loro hanno il gregge di pecore di fedelissimi che non hanno più un loro cervello ma parlano, pensano e agiscono come loro, perché se si vive tutta la vita con questa gente non si ha scelta, bisogna annullare la propria personalità, il proprio senso critico e adattarsi al loro narcisismo, per cui si diventa il loro clone e chi è troppo autentico e non si adatta mai a queste dinamiche, ecco che diventa il capro espiatorio, quello che dice la verità quella vera, non quella dei narcisisti, che è pura cattiveria e maleducazione fatta passare per sincerità.

Perché a loro nei conflitti interessa solo vincere e prevaricare l’altro e per questo fanno carte false, non gli interessa capire il punto di vista dell’altro che non pensano nemmeno possa avere e che comunque non è preso in considerazione.

Delia Martyn – 2021 – Tutti i diritti riservati.

 

 

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