Obbedire al potere per convenienza.

Quando ero ragazzina mi capitava di sentire certi ragionamenti da parte degli adulti riguardo il saper vivere.

Dicevano che quando una persona che ha un potere e da cui devi ottenere qualcosa ti fa un sopruso o qualcosa di sbagliato non è opportuno reagire, perché avendo un potere ti potrebbe punire e non darti più ciò di cui hai bisogno.

Al contrario se si trattasse di una persona da cui non devi ottenere nulla in quel caso si può reagire. Questo per loro significava essere furbi.

Pensavano che fosse giusto fare un po’ i lecchini anche con gli insegnanti a scuola per ingraziarseli. Io invece non ho mai avuto questi comportamenti e non sopportavo questi ragionamenti perché a me non appartenevano. Gli adulti pensavano che io non facessi queste cose perché non ero abbastanza furba e che fossi ingenua, invece il motivo per cui non mettevo in pratica questi comportamenti era semplicemente perché non volevo metterli in pratica.

In effetti può essere vero che ragionando così le cose si ottengono e sul momento è un atteggiamento che può servire. Ma ragionando in questo modo qual è il messaggio che ti danno? Che cosa ti insegnano?
Primo: che i rapporti umani devono essere basati sull’ipocrisia.
Secondo: che le persone sono oggetti da usare per ottenere le cose.
Terzo: che una persona per il solo fatto che abbia più potere di te può farti qualunque sopruso e tu devi essere così vigliacco da dover accettare le ingiustizie solo perché a farle è qualcuno più forte di te.
Quarto: che le cose non si ottengono col proprio lavoro, con le proprie forze, con i propri meriti, con le proprie qualità, con la propria onestà, ma basta sottomettersi a chi ha potere e magari poi sfogare frustrazioni su chi potere non ne ha.
Quinto: che le persone vanno rispettate solo quando hanno potere e non vanno rispettate tutte allo stesso modo per il semplice fatto che sono esseri umani.

A me questi ragionamenti sembravano sbagliati ed insani allora e sembrano sbagliati ed insani anche adesso. Forse questo è uno dei motivi per cui sono rimasta emarginata, perché il mondo va così e non come dovrebbe andare nel mio idealismo. È dura essere veri in un mondo finto ed io non mi sono mai saputa adeguare e credo che non mi saprò e non mi vorrò adeguare mai.

Delia Martyn – 2020 – Tutti i diritti riservati.

 

 

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