Uno dei motivi per cui le relazioni umane non funzionano.

Uno dei motivi principali per cui le relazioni umane (che siano familiari o sentimentali) non funzionano, è che molte persone senza esserne consapevoli, danno per scontato che un’altra persona debba soddisfare le loro esigenze egoistiche.

Alcuni genitori per esempio, danno per scontato che il figlio debba corrispondere alle loro aspettative e debba fare il percorso di vita che va bene per loro e quando vedono invece che il figlio ha la sua personalità e non corrisponde ai loro schemi, non sanno accettarlo incondizionatamente e lo perseguitano per tutta la vita, mostrando ostilità irrazionale, come se il modo di essere di quel figlio fosse una mancanza di disciplina o il capriccio di un bambino, come se fosse nato difettoso e loro dovessero “aggiustarlo” non capendo invece che è un loro problema, che dovrebbero essere loro a farsi rieducare per accettare la diversità del figlio, senza avere la presunzione di sapere come bisogna essere e cosa è meglio per gli altri.

Fra l’altro non capiscono che quando il figlio non vive bene e sviluppa sofferenza, è proprio perché non può essere se stesso, ma vive con persone che vanno continuamente contro la sua natura e non lo fanno vivere in base alle sue caratteristiche.

Queste persone hanno delle distorsioni cognitive e nel momento in cui il figlio ha disagio, cercano sempre conferme alle loro idee sbagliate, pensano cioè che sta male proprio perché è “difettoso” e non è come secondo loro dovrebbe essere.

In alcuni rapporti sentimentali succede qualcosa di simile. Una persona ha delle esigenze e si aspetta che l’altra persona gliele soddisfi. Quando la conosce, proietta queste aspettative su di lei ed è attratto non tanto da quella persona, ma da ciò che nel suo inconscio rappresenta per lui. Ovviamente nella realtà le cose sono ben diverse da come le immaginiamo e quasi mai le persone possono soddisfare le nostre esigenze o aspettative, che dipendono in realtà da carenze che abbiamo avuto nella nostra infanzia.

Ognuno ha le sue esigenze, le sue aspettative, il suo vissuto, i suoi traumi e quasi mai le esigenze di una persona corrispondono a quelle di un’altra persona. Nel momento in cui ci si rende conto che quella persona non può soddisfare le proprie esigenze e perciò questo desiderio viene smontato e frustrato, ecco che si perde interesse per l’altra persona e si rimane delusi, più dalle proprie aspettative che dall’altro.

Ovviamente non c’è nulla di male a volere che gli altri soddisfino le nostre esigenze, così come noi possiamo soddisfare le loro, ma se un rapporto è basato solo su questo, credo che non possa andare.

Questo è infatti un modo egoistico di relazionarsi agli altri; in un rapporto sano una persona ti accetta ed apprezza per ciò che sei ed è quello che deve piacerle di te, il suo benessere è dato dallo stare con una persona che apprezza, non perché quella persona in modo egoistico soddisfa le sue esigenze, ma perché la accetta, la stima, la rispetta per la sua essenza, perché può arricchirsi con le sue qualità ed accetta anche i suoi limiti, senza pensare di dover solo “prendere” da lei, così come un bambino vorrebbe un giocattolo o un dolce per placare i suoi desideri.

Delia Martyn – 2021 – Tutti i diritti riservati.

 

 

Precedente Lettera ai narcisisti. Successivo La "debolezza" come scusa per abusare.